Nello scrivere una favola per bambini, può essere utile chiarire alcuni concetti di base che aiuteranno a velocizzare e ottimizzare tutto il processo di sviluppo del progetto. Innanzitutto, è importante considerare che i bambini sono un pubblico aperto a tutto ciò che non conoscono, sono esseri liberi da pregiudizi e preconcetti della realtà o della fantasia,sempre incuriositi da storie di avventure e luoghi interessanti da scoprire. Ma come possiamo scrivere una storia che risulti interessante agli occhi di un editore? 

Continua a leggere quest’articolo per scoprire tutti i passi da seguire per ottenere un racconto di qualità ed essere pubblicato da una casa editrice! 

Di seguito, elencheremo 10 consigli per ottenere la storia perfetta!

1. L’obiettivo per scrivere una favola per bambini

Il primo obiettivo da porsi in quanto scrittori è quello di far provare al piccolo lettore il piacere dell’avventura. Farlo immedesimare nei sentimenti che prova il personaggio che si è smarrito nel bosco o il pirata che ha perso la rotta in alto mare. 

Ricorda anche che i bambini adorano leggere curiosità! Li fa sentire come se custodissero il segreto più profondo dell’universo…potrebbe essere quanto può essere alta una giraffa o perché il mare è blu. 

Uno dei trucchi che possiamo utilizzare come autori di un testo è cercare di illustrare la propria storia. I disegni sono infatti elementi fondamentali in un libro infantile, poiché arricchiscono il paesaggio fantastico che incornicia un racconto e, per di più, aiutano il bambino a stabilire un ordine cronologico degli eventi, ma anche a ragionare e trarre conclusioni sulla narrazione!

Il miglior modo per farlo è, quindi, quello di immedesimarsi nel lettore e rappresentare ciò che ha immaginato in un determinato momento della storia. 

Ogni bambino stabilisce le proprie preferenze nel leggere molto velocemente, facendo una selezione di tutti i contenuti che catturano davvero la loro attenzione e che li incuriosiscono. Pertanto, se vogliamo avere successo come scrittori, dobbiamo inserire elementi che possano essere ritenuti notevoli e stimolanti dai nostri piccoli lettori sin dall’inizio dell’opera!

2. Scegli una tematica

Il successo della storia dipenderà in larga misura dal tema che sceglierai. Ricorda che questa scelta influenzerà ampiamente anche e soprattutto il modo in cui l’opera dovrà essere scritta. Tieni anche presente che i bambini non sono per niente un pubblico facile da soddisfare, tutt’altro! Quando si avvicinano alla lettura, soprattutto nell’età più giovane, è fondamentale che trovino elementi che suscitino loro interesse e catturino l’attenzione. Sarà tuo obiettivo principale includere tutti questi elementi nella storia per essere in grado di soddisfarli.

Ma quali e come sono strutturati i titoli che riscuotono maggior successo? E perchè?
Si ricordi che i libri per bambini, in aggiunta a quanto detto fin ora, non possono sottrarsi alla trattazione di argomenti che più comunemente vengono affrontati nei testi per adulti e che fanno parte del quotidiano. Conviene non sottovalutare e non circoscrivere mai il potere che adolescenti e bambini hanno nel porsi domande. Così come non ha senso ed è sbagliato omettere i “grandi temi” come il bullismo, la sessualità o la violenza in un mondo così globalizzato ed in cui lo sviluppo emotivo dei bambini è sempre piú precoce.

Ciò che è davvero rilevante è trovare le risorse letterarie ed interpretative, nonché un linguaggio e un tono appropriati per trattare questi argomenti in modo attraente, anziché generare rifiuto.

Tuttavia, si è notato che ad un certo punto negli ultimi anni si è creata una tendenza che ha cominciato ad accomunare le preferenze di bambini e ragazzi nelle letture: i testi da collezione che raccontano una storia sviluppata in più libri.

Se vuoi sapere quali sono i temi migliori per scrivere racconti infantili, dai uno sguardo al nostro articolo “10 idee per scrivere una storia”.

3. Scrivi pensando al successo

Se desideri farti strada nel mondo della letteratura infantile, è bene leggere con attenzione anche le seguenti raccomandazioni che ti aiuteranno a conquistare l’attenzione di un editore. 

Ricorda che la cosa essenziale è, di nuovo, raccontare storie interessanti, pertanto, è spesso utile scegliere alcuni riferimenti per fare un check. Può essere una buona idea, ad esempio, leggere opere di autori famosi e confrontare il loro stile narrativo con il tuo. Fai un’analisi dei loro punti deboli e dei loro punti di forza, comparali poi al materiale a disposizione per il tuo lavoro. Sarà più facile essere autocritici!

Per quanto riguarda la scrittura, evita di essere sempre didascalico. Quando si dà vita ad un racconto, la cosa più importante è che la storia fluisca in modo naturale, evitando di  presentare tutto il contenuto di essa come qualcosa volto all’apprendimento. I lettori più giovani oggi cercano una letteratura complice piuttosto che testi complessi e correttivi.

Un’altra idea è quella di scrivere un libro proiettandolo con materiale transdimensionale. Ci riferiamo particolarmente alla possibilità di adattare il contenuto per renderlo presente su piattaforme diverse.

4.  Stabilisci un ordine di prioritá

Cerca di fissare un ordine di priorità quando scrivi una storia, tenendo ben in mente che per i giovani è essenziale essere catturati dai protagonisti sin dalle prime righe. Per i bambini ogni storia è una fantastica occasione per intraprendere un viaggio che realizzi i loro desideri, che gli faccia immaginare strane creature e fantasticare di vivere in persona l’emozione del protagonista. Ed è quello che tu, come scrittore, dovrai creare. Pertanto, fai sempre in modo che la tua storia sia piena di personaggi interessanti che abbiano una missione all’interno della trama e che possano essere descritti come soggetti individuali ed unici.

Alcuni esperti di letteratura per bambini ci avvertono che scrivere una storia per bambini rappresenta una sfida che va ben oltre la pura tecnica narrativa. In questo senso può essere simile alla scrittura di qualsiasi tipo di storia. La sua complessità può risiedere nella figurazione che l’autore deve applicare per trovare e catturare l’interesse dei lettori. Per la maggior parte dei bambini, la lettura è anche e soprattutto una forma di gioco!

5. Dai forma al contenuto

Anche se possiamo sembrare ridondanti nel ribadirlo, è importante che il concetto penetri fino in fondo: ricorda, un racconto è come un giocattolo per un bambino, fai in modo che il tuo libro funzioni come uno di questi. D’altronde a cosa servirebbe scrivere una favola che risulti noiosa? Immagina il tuo lavoro come un giocattolo versatile che sappia adattarsi ai diversi meccanismi spronanti la fantasia dei più piccoli in qualsiasi momento.

Per rendere la tua storia attraente agli occhi di una casa editrice infantile, crea giochi di parole nei tuoi libri così da spronare la mente del lettore a fare deduzioni. Usa anche un vocabolario che sollevi domande per dare dinamismo alla storia e vitalismo al testo. 

6. Entra in empatia con il lettore

Ogni bravo scrittore è prima di tutto capace di mettersi nei panni dei propri lettori. Sappiamo che non è facile pensare come un bambino, ma è possibile avvicinarsi a loro, studiare cosa gli interessa e dedicare tempo a ciò che fanno. Immergerti nel loro mondo ti aiuterà a capire nel profondo cosa genera interesse loro. Scrivere, dopo, risulterà molto più facile.

Per quanto riguarda gli adolescenti, essendo più vicini ad un’età adulta, può risultare relativamente più facile avvicinarsi al loro modo di pensare. Tuttavia, rimane essenziale prestare attenzione a ciò che criticano di un personaggio o di una situazione, in modo da poter ricreare gli elementi che attirano la loro attenzione ed evitare quelli che li infastidiscono.  Spesso il loro interesse si concentra sulla personalità dei protagonisti della storia. Se si tratta di un gruppo di giovani, crea degli elementi comuni alla loro realtà per fare in modo di attrarli.

Le nuove tecnologie ti aiuteranno

Altri asset da sfruttare sono di sicuro le nuove tecnologie. Ad esempio, potresti pensare di allegare un QR code al libro che permetta ai bambini di ottenere maggiori informazioni sui personaggi tramite Smartphone o tablet. Rappresenterà di sicuro un valore aggiunto. Ci sono anche titoli che hanno canali su piattaforme come YouTube dove il lettore può guardare video e fumetti basati sul libro.

Alcuni creatori hanno addirittura aperto account sui social network ai personaggi delle storie, portandoli alla realtà e generando un’interazione diretta e continua con il pubblico.

7. Devi scoprire il tuo stile

Ogni scrittore di successo ha il suo “stile inconfondibile” che lo posiziona sul mercato. Alcuni utilizzano l’umorismo, altri sviluppano testi su temi specifici, altri fanno leva sull’impiego di stereotipi.

Se sei uno scrittore novello e hai dei dubbi su come scrivere una storia per bambini, è bene sapere che, quando scrivi letteratura infantile, puoi creare liberamente personaggi, ognuno con la sua distinta e spiccata personalita’,  per adattarsi meglio ai piu’ vari gusti del pubblico di destinazione. Per un editore infantile, ogni contenuto rivolto a bambini e ragazzi deve avere uno scopo: educare, formare o intrattenere sono alcuni dei più comuni.

L’importante è che durante lo sviluppo degli eventi si crei una serie di eventi non prevedibili, in modo da mantenere acceso l’interesse al tuo racconto.  Offri indizi ai lettori sui possibili sviluppi della trama, fai lavorare la loro immaginazione nel cercare di dedurre cosa sta per succedere già da qualche pagina prima dell’evento in se. 

8. I personaggi e le loro circostanze

A seconda del tuo stile, dovrai definire come i personaggi cercheranno di risolvere i problemi, che dipenderanno a loro volta dalla personalità e dal ruolo che ognuno interpreta. Proprio come uno scrittore puoi concederti la licenza per creare situazioni di crisi per garantire che la storia non sia lineare.

Dovrai prestare attenzione al modo in cui sviluppi i dialoghi, poiché sarà determinante nello stabilire la tua padronanza della narrazione e rappresentará una risorsa per esemplificare i conflitti tra i personaggi e far avanzare la storia. Nel caso della letteratura infantile, inoltre,  evitate i dialoghi molto lunghi, per evitare di annoiare i bambini e fargli perdere la sequenza del tema.

Durante lo sviluppo del testo, cercate di presentare le azioni con una certa frequenza. Psicologicamente, le azioni sono legate ai sentimenti e questi aiutano a mantenere vivo l’interesse dei bambini. Ricorda che hanno sensi più acuti degli adulti e le loro osservazioni sono generalmente definitive.

9. Difficoltà per i nuovi scrittori

Scrivere storie per bambini per la prima volta richiederà sicuramente diverse revisioni del manoscritto per apportare correzioni e riscriverne parti che non risultino molto convincenti. Sappiamo che a volte può essere stancante, ma fa tutto parte del processo, non perderti d’animo!

Inoltre, devi sapere che non solo non è un compito facile, ma per ottenere benefici economici è richiesta anche un po’ di pazienza, soprattutto perché all’inizio non si tratterá di somme importanti. Tuttavia, se continui a credere in ciò che fai e a lavorare duro per i tuoi obiettivi, arriveranno anche quelli. 

Considerati I problemi che sta attraversando il mercato editoriale negli ultimi anni, il mondo della letteratura infantile si è rifiugiato nella produzione di generi di nicchia che meglio hanno opposto resistenza alla crisi. Quest’ultima ha infatti reso la maggior parte degli editori particolarmente restii alla pubblicazione di nuovi autori, preferendo di investire tutto su scrittori con un successo già comprovato.

Annesso. Raccomandazioni per l’autore novello di racconti per bambini

Nessun editore addebita un importo per la lettura del materiale, il guadagno proviene solo dalle vendite. Attenzione quindi ad offerte che possono trarre in inganno. Normalmente un autore non dovrebbe chiedere commissioni aggiuntive per questo tipo di attività.

Non aver paura di correre dei rischi, se il tuo stile è diverso e stai cercando di innovare raccontando la storia in modo “non-ordinario”, fallo. 

Lo step successivo sarà poi selezionare la casa editrice che più si addice al tuo stile. 

Proprio per questo, un altro dei consigli più utili che possiamo darti è quello di informarsi approfonditamente riguardo l’area di  interesse, esaminare quali sono le imprese e i titoli di maggior successo in questo campo, per poter poi definire meglio i passi da effettuare.

Infine, prima di scrivere una storia completa per bambini o ragazzi, puoi iniziare a pubblicare racconti più brevi in digitale. Ci sono molti siti web che supportano i nuovi scrittori e, spesso, si rivelano essere uno spazio molto utile per muovere i primi passi in questo mercato.

10.  Scegli bene l’editore che fa al tuo caso

Scegliere una casa editrice non è un compito facile. Se provi a  fare una ricerca su internet ti appariranno decine di diversi annunci di editori al quale inviare il tuo lavoro. Ma qual è la casa editrice giusta?

La pubblicazione di un libro richiede una serie di passaggi che devono essere eseguiti. Dalla sua edizione alla sua pubblicazione, oltre alla registrazione nel quadro giuridico. Un processo in cui il tuo libro potrebbe essere soggetto a modifiche che rischiano di far perdere il tuo tocco personale. Quindi quale scegliere? In BABIDI-BU ti affianchiamo durante tutte le fasi di sviluppo del tuo progetto, per assicurarti  il risultato migliore, cercando sempre di preservare i tratti distintivi della tua identità.

Visita la nostra sezione contatti e un membro del nostro team sarà felice di aiutarti.

Buona fortuna, caro scrittore o scrittrice!

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